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Dal 21 al 24 gennaio quattro Cappuccini (io, Albino Boscolo, Stefano Crepaldi, Andrea Scortegagna) e due Minori di Padova abbiamo partecipato al convegno nazionale per gli Assistenti OFS-GiFra, dal titolo: L’Assistente come garante dei contenuti di fede, di comunione con la Chiesa e fedeltà al carisma francescano.

Le conferenze sono state animate da S.E. mons. Arturo Aiello, vescovo di Avellino e membro della Commissione Episcopale per il clero e la Vita Consacrata, e da Roberta Vinerba, suora francescana diocesana, direttrice ISSRA in Assisi, collaboratrice di riviste su temi di morale sessuale e di etica politica, tuttora docente di teologia morale.

Le tematiche affrontate erano più che mai attuali e tutti noi assistenti sentivamo l’esigenza di un aggiornamento e di un confronto soprattutto su come porci di fronte a quelle situazioni definite “irregolari”, o ancor più “delicate” come i divorziati risposati, i conviventi e le persone omosessuali, che si accostano o partecipano alla vita dell’Ordine francescano secolare. Le risposte ai numerosi dubbi e alle numerose domande a riguardo non erano così scontate, tuttavia tutte esortavano ad avere un’attenzione particolare verso quelle persone che desiderano continuare un cammino di fede e a manifestare l’accoglienza materna della Chiesa, nel rispetto della persona e di quello che la Chiesa insegna.

Credo di esprimere anche il parere di tutti i miei compagni di viaggio dicendo che l’esperienza di quei giorni è stata bella oltre che arricchente. Abbiamo vissuto insieme momenti di confronto, di preghiera e di letizia che ci hanno rincuorato e rinforzato nel nostro incarico.

Per quanto abitudinario, questo Convegno annuale è di fondamentale importanza per raccogliere le varie esperienze di ciascuno e condividere con chi come noi vive l’obbedienza in questo incarico dando il meglio di sé.   

by Stefano Marzolla, Assistente Reg. OFS Veneto