Domenica 9 giugno ha partecipato alla 45° Vogalonga anche un equipaggio di 7 frati: Maichol, Mattia, Anton, Paolo, Matteo, Alberto L. e Giacomo.

I nostri vogatori con coraggio e speranza (tanta!) si son subito lanciati verso sant’Elena … poi la Certosa … il canale di sant’Erasmo, ecc. Nessun problema per la nostra caorlina che, a proprio agio nelle acque lagunari, ha dato sfoggio di stile ed eleganza a tutti gli equipaggi veneziani concedendo, ora agli uni ora agli altri, di sfilarvi a fianco.
Lambita san Francesco del Deserto, ecco Burano … e allora si son lanciati verso Murano con l’entusiasmo e la spensieratezza di chi crede gli manchi solo l’ultimo sforzo per giungere a Venezia all’orizzonte. Intanto canti popolari e folkloristici han rallegrato la combriccola.

Al ponte dei Tre Archi, indossato velocemente il saio, sono stati accolti da due ali di folla festante, tante le manifestazioni d’affetto e di apprezzamento in particolare dai Veneziani. Alle Guglie l’ennesimo alzaremi, poi Canal Grande fino a Punta della Dogana, infine … il Convento.

Grati per questa occasione di partecipazione alla vita così atipica di questa città, ci diamo appuntamento per il prossimo anno!